In questi giorni, Andrea Zanoni , consigliere Regionale del Veneto, e Maurizio Polo, pàtron dell'azienda Bioenologia 2.0, hanno presentato una bella iniziativa di solidarietà e filantropia (vedi qui) . In questa occasione Zanoni ha lanciato un messaggio a tutto il mondo imprenditoriale legato alla filiera del prosecco con questa dichiarazione:


"Sono orgoglioso di condividere con voi il lavoro straordinario di Maurizio Polo, un vero esempio nel mondo dell'agricoltura biologica. Polo ha realizzato il Biovinum, un prodotto brevettato per proteggere la viticoltura, ha generosamente offerto la sua conoscenza alla Regione come alternativa sostenibile al Clorpirifos, un pesticida dannoso usato per combattere la cicalina portatrice della flavescenza dorata. Nonostante il rifiuto della Regione, Maurizio non ha smesso di contribuire positivamente: oggi ha donato 100 mila euro derivanti dal suo prodotto biologico all’ospedale San Raffaele di Milano e all’Istituto URI per la ricerca contro il cancro. La sua dedizione all'agricoltura sostenibile è fonte di ispirazione per tutti noi. Questa mattina a Oderzo, presso gli stabilimenti di Bioenologia 2.0, ho potuto conoscere il professor Giorgio Gandaglia, fresco vincitore del Matula Award, il più prestigioso premio della European Association of Urology, arrivato appositamente dall’Ospedale San Raffaele di Milano per ritirare il generoso finanziamento; con noi anche la sindaco di Oderzo Maria Scardellato. Imprenditori come Polo, a differenza di cio’ che è accaduto, dovrebbero trovare sostegno dalla Regione perché capaci di dare un contributo importantissimo all’agricoltura sostenibile senza chimica, utile alla nostra salute, alla commercializzazione di prodotti sani, a non inquinare le falde acquifere e i fiumi e a tutelare la biodiversità". (Andrea Zanoni web)

Lo scopo nobile di questa iniziativa è la promozione presso la Regione Veneto dei prodotti di Bioenologia che potrebbero diventare strategici per alleggerire l'assedio che le derive tossiche stanno imponendo in tutto il territorio a causa  dell'espansione dei vigneti fin dentro i centri abitati e a ridosso delle zone industriali. I nuovi prodotti Biovinum  sono sicuramente meno nocivi dei pesticidi di sintesi, stando alle dichiarazioni di Maurizio Polo.
L'altro scopo è quello di promuovere una alleanza tra Aziende e Politica per il cambiamento dell'attuale paradigma produttivo agricolo fondato sui pesticidi. E qua si aprono tante domande e qualche dubbio.

Il precedente culturale e politico di questa iniziativa è stata la campagna della primavera 2023 contro la richiesta di una deroga al Clorpirifos avanzata dall'assessore regionale Caner.  Proposta bocciata in sede di Ministero grazie alla mobilitazione unitaria di un vasto schieramento formato oltre che da Polo e Zanoni, da altre centinaia di persone, associazioni, forze politiche e sindacali e aziendali,  dal Comitato Marcia Stop Pesticidi e dalla rivista il Salvagente. (Vedi il report No Deroga)

Nel solco di questa campagna sarebbe stato necessario sviluppare la mobilitazione popolare sia per estendere la richiesta di bando ad altri pesticidi che per costruire l'unità tra tutte le componenti firmatarie dell'appello.
L'azione filantropica, pur nella sua nobiltà morale ed etica, non scioglie questi nodi e rischia anzi di costituire un passo indietro politico se le Aziende non trovassero un terreno comune di lavoro con i Comitati di base e le associazioni che da anni operano per il bando ai pesticidi di sintesi in Europa, come si è visto nella grande campagna Salviamo api e agricoltori promossa da Pan Europa.

Lo sviluppo del movimento popolare che in questi anni si è battuto contro i pesticidi e contro l'espansione dei vigneti deve diventare per tutti noi, aziende, comitati, associazioni, la bussola condivisa dell'agire comune per la difesa di Cittadini e Territorio.

Noi riteniamo che solo una autentica unità di tutte le parti sociali che si battono per il bando ai pesticidi di sintesi e il rafforzamento dell'agricoltura biologica e biodinamica possa aprire una prospettiva di progresso agricolo  in Veneto. Per questo motivo  il Comitato Marcia STop Pesticidi invita tutte le forze sociali , comprese le aziende che lavorano per il cambiamento, ad unirsi in un Forum Territoriale unitario e popolare.


COMITATO MARCIA STOP PESTICIDI. Natale 2023