ESPRIMIAMO SOLIDARIETA' A GÉNÉRATIONS FUTURES PER GLI ATTACCHI SEMPRE PIU' FREQUENTI DELLE ORGANIZZAZIONI AGRARIE CONTRO CHI SI BATTE PER LA RIDUZIONE DEI PESTICIDI E LA DIFESA DELLA SALUTE PUBBLICA.
(Comunicato di Générations Futures)
Manifestanti, trattori, bidoni di pesticidi vuoti, scritte per terra, adesivi ovunque... Coordination Rurale prende d'assalto la sede dell'associazione Générations Futures solo perché fa il suo lavoro e fornisce informazioni sui pesticidi!
Venerdì 24 gennaio, Coordination Rurale (in piena campagna elettorale per le elezioni delle Chambres d’Agriculture) ha voluto attaccare Générations Futures organizzando una manifestazione con trattori e bandiere che hanno bloccato la sede dell'associazione. Générations Futures denuncia la pressione sempre più forte esercitata da alcuni sindacati agricoli contro le ONG che difendono l'interesse generale, come Générations Futures, e invita le autorità pubbliche a condannare queste azioni liberticide.
Da mesi l'ambiente è al centro di attacchi di ogni tipo da parte del mondo agricolo: le “norme” ambientali sarebbero la causa dei problemi del mondo agricolo e quindi sarebbe urgente deregolamentare tutto, revocando la messa al bando dei neonicotinoidi e delle irrorazioni aeree o, cosa ancora più grave, restituendo al Ministero dell'Agricoltura il controllo sull'autorizzazione dei pesticidi in Francia!
Negli ultimi mesi la ministra dell'Agricoltura, Annie Genevard, ha alimentato questo discorso, sostenendo senza la minima riserva queste richieste sui pesticidi e persino arrivando a dire che l'abolizione dell'Agence Bio, responsabile della promozione dell'agricoltura biologica, era un'“idea appropriata”! L'uso dell'ambiente come capro espiatorio dei problemi reali di alcuni agricoltori non è limitato alle ONG. Viene preso di mira tutto ciò che incarna l'idea di regolamentazione e applicazione delle norme ambientali. L'Office Français de la Biodiversité (OFB), ad esempio, è da mesi nel mirino di alcuni sindacati agricoli e diverse sue sedi sono state danneggiate. Peggio ancora, il Primo Ministro François Bayrou non ha esitato a stigmatizzare questo organismo nel suo recente discorso di politica generale! Sul fronte delle ONG, negli ultimi mesi sono state prese di mira e/o danneggiate anche le sedi di France Nature Environnement Tarn et Garonne, Indre Nature, SAPN-FNE 05 e Manche Nature. Questa escalation antiambientale deve finire subito, perché è indegna di una democrazia come la Francia!
Per questo motivo Générations Futures si rivolge solennemente ai Ministri interessati (Ambiente, Agricoltura, Sanità), per dire “basta all'ecolobashing” [neologismo francese che sta per "picchiare l'ecologia/gli ecologisti"] e per chiedere che prendano chiare posizioni pubbliche di condanna di questi atti di pressione più o meno violenta contro le ONG ambientaliste, molte delle quali, come Générations Futures, sono approvate dal Ministero dell'Ecologia.
“Migliorare lo stato del nostro ambiente è una questione di interesse generale che non può essere abbandonata nel tentativo di conquistare la maggioranza all'Assemblea Nazionale con l'appoggio dei rappresentanti più reazionari. I difensori dell'ambiente organizzati in associazioni non devono subire pressioni, minacce o violenze di alcun tipo, ed è dovere del governo francese riaffermare questa evidenza in modo forte e chiaro”, ha dichiarato Maria Pelletier, presidente di Générations Futures.
Fonte: Générations Futures - 24.01.2025
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