Dietro le bollicine più amate d’Italia c’è qualcosa che fa passare la voglia di brindare. Un’indagine condotta dal Salvagente su 15 etichette ha trovato pesticidi e PFAS – i famosi “inquinanti eterni” – in tutte le bottiglie analizzate, anche se nei limiti di legge. Il test ha coinvolto marchi noti, dalle versioni premium a quelle del supermercato. Risultato? Nessuno escluso, nessuna fascia di prezzo risparmiata. La parte più inquietante? In alcune bottiglie sono comparsi fino a 10 pesticidi diversi contemporaneamente. Singolarmente rientrano nei limiti, ma messi insieme cambiano le carte in tavola: l’effetto cocktail – cioè l’interazione tra più sostanze chimiche nell’organismo – potrebbe amplificarne la tossicità.