COMUNICATO STAMPA

L'Alto Adige Südtirol propone sessioni di yoga tra i meleti dove l'aria è inquinata dai pesticidi. Un'operazione di marketing spregiudicata che mette in pericolo la salute delle persone.

Dalla pagina internet https://www.suedtirol.info/de/de/erlebnisse-und-events/events-suedtirol/pdp-event.E5B4160D5F704FA590D9C748AA024100.yoga-in-den-apfelwiesen.latsch apprendiamo che in Val Venosta vengono organizzate sessioni di yoga tra i meleti e si invita a respirare profondamente dove l’aria è inquinata dai numerosi trattamenti antiparassitari. Si tratta a nostro parere di un'operazione di marketing spregiudicata, creata per migliorare l'immagine dell'Alto Adige, e allo stesso tempo nascondere la realtà della coltivazione intensiva delle mele. Una produzione che impiega molte sostanze chimiche di sintesi dannose alla salute umana e all'ambiente. Nel corso dell’anno diserbanti, tra i quali il Glifosato, fungicidi, insetticidi, acaricidi e ormoni vegetali vengono utilizzati più volte per la difesa delle coltivazioni dagli organismi nocivi.
Queste sostanze, che sono progettate per essere tossiche, uccidendo organismi indesiderati (insetti, erbe, funghi), possono colpire anche specie non target e rappresentano un pericolo per la salute umana. In Alto Adige vengono rilevate anche nell’aria, al di fuori delle aree coltivate. La loro presenza é dovuta all’effetto deriva, la dispersione involontaria nell'ambiente di pesticidi trasportati dal vento oltre l'area bersaglio durante l'irrorazione.

I dati del monitoraggio dei residui di fitofarmaci in aria, eseguito dall'Agenzia provinciale per l’ambiente e la tutela del clima, a Silandro, negli anni 2023 e 2024, indicano nel centro abitato la presenza di pesticidi in aria da inizio aprile a fine ottobre, con la presenza contemporanea di più sostanze chimiche.

Nei meleti intensivi dove vengono effettuati i numerosi trattamenti antiparassitari e dove si tengono le sessioni di yoga, la concentrazione di sostanze inquinanti è sicuramente maggiore rispetto a quella rilevata nel centro abitato di Silandro.

Considerato che i pesticidi dispersi nell'aria possono causare seri problemi alla salute, inclusi irritazioni, malattie respiratorie, alterazioni del sistema endocrino e nervoso, oltre a un aumento del rischio di tumori a lungo termine, a tutela della salute delle persone si chiede di sospendere lo yoga tra i meleti e nelle vicinanze delle aree agricole coltivate con pesticidi pericolosi per la salute.

Di seguito maggiori informazioni:
• La pagina internet per accedere ai dati del monitoraggio effettuato dalla Provincia di Bolzano: https://ambiente.provincia.bz.it/it/ambiente salute/monitoraggio-pesticidi.
• L'elenco dei prodotti fitosanitari/pesticidi impiegati nella coltivazione delle mele dell’Alto Adige: https://www.agrios.it/it/per-i-frutticoltori/prodotti-fitosanitari/
• Alcune informazioni sugli effetti di alcuni pesticidi utilizzati in Alto Adige nella coltivazione delle mele:
Il fungicida CAPTANO, nel corso di un anno può essere usato 10 volte nei campi di mele. Tra le indicazioni di pericolo: provoca gravi lesioni oculari, è sospettato di provocare il cancro, ed è molto tossico per gli organismi acquatici.

Il fungicida DITIANON, può essere impiegato sei volte nel corso di un anno. Tra le indicazioni di pericolo: provoca gravi lesioni oculari, tossico se ingerito, sospettato di provocare il cancro, è molto tossico per gli organismi acquatici.
Il fungicida FLUAZINAM può essere impiegato 6 volte nel corso all'anno. Tra le indicazioni di pericolo: provoca irritazione cutanea, sospettato di nuocere al feto, molto tossico per gli organismi acquatici.

Il diserbante GLIFOSATO può essere usato 3 volte nel corso dell’anno sull’erba che si trova sotto agli alberi di melo. Lo studio tossicologico internazionale sul glifosato, condotto dall’Istituto Ramazzini Global Glyphosate Study, ha dimostrato che basse dosi di glifosato causano leucemie nei ratti (fonte: https://www.istitutoramazzini.it/pubblicati-i-dati-sulle-leucemie-dello-studio-globale- sul-glifosato/)

 Gruppo volontari Stop Pesticidi Alto Adige/Südtirol