Una vasta coalizione di associazioni italiane ed europee lancia la campagna “Per la salute, le api e gli agricoltori”, con l’obiettivo di fermare una proposta della Commissione europea che rischia di indebolire in modo significativo le tutele su pesticidi, ambiente e salute pubblica. Parte così una raccolta firme a livello europeo, aperta ai cittadini dei 27 Stati membri.
Dal 20 al 30 marzo la Settimana per le alternative ai pesticidi riporta al centro il tema dei rischi dei fitofarmaci per salute e ambiente e delle soluzioni già disponibili per ridurne l’uso. Anche Legambiente ha partecipato alle iniziative rilanciando il lavoro portato avanti con il dossier “Stop pesticidi nel piatto” e l’urgenza di accelerare la transizione agroecologica.
E' stato recentemente pubblicato lo studio di cancerogenesi dell’Istituto Ramazzini sul glifosato [1], l’erbicida più utilizzato al mondo.

In un momento in cui sono sotto attacco le normative (sia nazionali che europee) che regolano l'uso dei pesticidi di sintesi, e mentre l'uso di queste sostanze pericolose sta per riprendere nelle nostre campagne, dobbiamo mobilitarci in nome della tutela della salute pubblica!
FederBio, Legambiente e Slow Food Italia hanno rilanciato la loro alleanza strategica per l’agroecologia come asse portante della transizione agricola italiana ed europea, «una road map che oggi assume un significato ancora più urgente, anche alla luce delle recenti scelte europee contenute nel nono pacchetto Omnibus» spiegano.
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